[Comunicato stampa Giunta regionale Valle d'Aosta]
La Commissione europea e il Ministero dell’agricoltura promuovono il PSR 14/22 e il CSR 23/27 della Valle d’Aosta

giovedì 20 giugno 2024


L’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali comunica che si è tenuta ieri, mercoledì 19 giugno, a Verrès, la riunione del Comitato di sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale 2014/22 e di monitoraggio del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale 2023/27, per l’approvazione delle relazioni annuali al 31 dicembre 2023 e per un’analisi e un confronto sull’avanzamento dei due programmi cofinanziati, finalizzati alla crescita del mondo agricolo e forestale valdostani.

Per quanto riguarda il PSR 14/22, i dati confermano l’ottima capacità di spesa raggiunta. A fine 2023, era stato impegnato il 97,09% della dotazione totale (che ammonta a 182 milioni di euro), mentre le risorse liquidate raggiungevano l’85,62%. Sono dati che pongono il PSR della Valle d’Aosta al secondo posto a livello nazionale nella classifica delle Regioni più performanti in termini di capacità di spesa, con 10 punti percentuali oltre alla media nazionale e di 3 punti percentuali oltre alla media europea.

Si tratta di un risultato ottenuto attraverso un attento e costante monitoraggio del programma da parte dell’Autorità di gestione e grazie alla gestione efficiente da parte delle Struttura competenti dell’Assessorato, di AREA VdA e del GAL Valle d’Aosta. È molto importante che tutte le risorse a disposizione del PSR 14/22 siano spese entro la data di chiusura del programma, ovvero il 31 dicembre 2025.

Per quanto attiene il CSR 23/27, l’avvio è stato positivo, sia per la campagna 2023, per la quale si registra già un buon avanzamento della spesa, con più di 2.000 domande già liquidate, sia per il 2024, con l’apertura dei bandi di tutte le misure agro-ambientali e del biologico. In particolare, la richiesta di adesione all’agricoltura biologica è stata alta: ad oggi sono pervenute agli Uffici competenti dell’Assessorato più di 330 domande. Proprio nell’ottica di agevolare queste istanze, l’Adg ha inoltrato alla Commissione europea una proposta di modifica dell’intervento del CSR 23/27 dedicato al settore, volto a includere le spese di certificazione nel premio erogato agli agricoltori che hanno sottoscritto la loro adesione al biologico. Ciò permetterà di semplificare le procedure per i beneficiari e velocizzare le pratiche amministrative.

Per quanto concerne la pubblicazione dei bandi, nel 2023 e nel primo semestre di quest’anno sono stati pubblicati quelli relativi alle misure agro-ambientali (SRA08 Gestione prati e pascoli permanenti; SRA29 Agricoltura biologica; SRA30 Benessere animale; SRB01 Sostegno zone con svantaggi naturali montagna e SRC01 Pagamento compensativo zone agricole Natura 2000) e l’intervento SRG10 Promozione dei prodotti di qualità per le misure strutturali.

Entro la fine del 2024, saranno aperti un bando per gli investimenti in agricoltura (SRD04 Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale), alcuni bandi per il settore forestale (SRD11 Investimenti non produttivi forestali, SRD15 Investimenti produttivi forestali e SRE03 Avvio di nuove imprese connesse alla silvicoltura), due nell’ambito AKIS, il sistema della conoscenza e dell’innovazione (SRG08 Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell’innovazione e SRH03 Azioni formative rivolte agli addetti del settore agricolo, forestale e dei territori rurali) e l’intervento SRG06 per quanto riguarda le prime azioni di animazione e gestione della Strategia di sviluppo locale 2023/27.

«Siamo soddisfatti del lavoro per la chiusura del PSR 14/22 e per l’avvio del nuovo CSR 23/27, che stiamo svolgendo con grande scrupolo e attenzione, in un confronto costante per far sì che gli interventi e le risorse assegnate rispettino le reali necessità del mondo agricolo e forestale valdostano – ha commentato l’Assessore Marco Carrel – Ci siamo più volte impegnati per richiedere alcune modifiche agli interventi, affinché non rimanessero risorse inutilizzate, riuscendo così a metterci nelle condizioni di finanziare più domande possibile tra quelle ammesse. Ci fa quindi piacere che i rappresentanti della Commissione e del Ministero abbiamo espresso, in occasione di questo confronto annuale nel Comitato, il loro parere favorevole, sia per i risultati del PSR sia per l’avvio del CSR.»