[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Coronavirus e organici ridotti, l’appello del presidente. Il Trentino resta “in giallo”. Scuole aperte e monitorate
venerdì 14 gennaio 2022
Fugatti: “Il personale sanitario affronta l’emergenza, serve responsabilità”

L’analisi dei dati del contagio vede un quadro per il momento di sostanziale tenuta in Trentino. Sono 2.234 i nuovi casi di positività odierni, anticipa Fugatti dal bollettino, e 148 i pazienti al momento ricoverati, di cui 23 in rianimazione. La differenza, pari a 125 (i ricoveri escluse le rianimazioni) è ben al di sotto del limite di 156, individuato dal ministero per il passaggio in zona arancione. “Guardando ai dati di mercoledì, di giovedì e di oggi, che sono presi a riferimento dal ministero, possiamo dire che continua la classificazione in zona gialla per il Trentino, nonostante l’importante e recente crescita dei ricoveri, che peraltro è andata calando negli ultimi giorni - continua il presidente -. Lo consideriamo un aspetto positivo, ma l’attenzione va tenuta sempre alta. Non si può dire che il pericolo sia scampato, vedremo nei prossimi giorni e settimane”. Attenzione anche alle scuole, che il Trentino ha deciso di riaprire dopo le vacanze natalizie tenendo però sotto osservazione l’evoluzione pandemica. “Alla scuola in presenza teniamo molto - così Fugatti - e ogni giorno monitoriamo il numero delle classi che hanno i numeri per entrare in didattica a distanza”. Riguardo ai numeri, il dirigente del Dipartimento Istruzione Roberto Ceccato ha parlato di “un dato aggiornato di oggi di oltre 400 contagi per gli studenti, che conferma il trend di questa settimana con circa 2.500 casi totali, in più rispetto ai 2.000 della settimana scorsa”. Le classi in quarantena passano da 49 a 70 e se ne attendono altre 25 domani. Il personale insegnante vede circa 500 insegnanti positivi. “Anche in questo caso - conclude - vedremo se è un picco che si sta raggiungendo oppure se avremo un’ulteriore crescita”. |
(sv) |